“Sul
fatto che il Comune di Vittoria sia ormai amministrato con spregiudicatezza non
esiste più alcun dubbio”. Lo dichiarano senza mezzi termini i Consiglieri
Comunali di Fratelli d’Italia Giovanni Moscato e Andrea Nicosia, che stamattina
hanno reso noto nel corso di una conferenza stampa l’esistenza dell’ennesimo e
ulteriore incarico che vede coinvolto l’Arch. Rosario Dezio, figlio del noto
assessore Angelo Dezio ed ancor meglio collaboratore dell’omonimo studio verso
il quale l’amministrazione pubblica “dedica” da tempo particolari attenzioni.
Infatti
a seguito di un accesso agli atti presso l’EMAIA durato oltre tre ore – spiega
Moscato – ho ho scoperto dell’esistenza di un incarico firmato dal Direttore
della struttura, Dott. Paolo Sbezzo, all’architetto Rosario Dezio.
Incarico
diretto affidato con una semplice nota del Direttore, senza alcuna delibera del
CDA dell’ente fieristico, una lettera d’incarico che non fa menzione alcuna
dell’importo dei lavori e dei compensi professionali per un progetto che mai
nessuno ha richiesto, né l’EMAIA né il Comune.
L’ennesimo
incarico senza alcuna selezione pubblica in spregio alla trasparenza e alla
normativa.
Ma
su questa ennesima triste vicenda c’è di più. Non è stato possibile – aggiungono
Moscato e Nicosia – visionare né il progetto e né l’incarico. Secondo Sbezzo, a
margine di vane ricerche, il progetto è relegato presso lo studio del professionista.
Ci chiediamo come sia possibile che il progetto non sia depositato presso la
struttura che ha affidato i lavori. Ma andiamo oltre. Allo stesso Sbezzo abbiamo
chiesto copia del contratto o del disciplinare d’incarico sottoscritto
dall’arch. Dezio ma la richiesta è risultata vana in quanto non esiste alcun
contratto in quanto a dire del Direttore dell’EMAIA lo stesso “non si è concluso”.
Allorché
ci poniamo un paio di quesiti.
Il primo è il seguente. Come è possibile che
un direttore di struttura, senza alcuna delibera del CdA affidi un incarico ad
un professionista su di un terreno che non è di proprietà dell’Emaia ma
dell’ente Comune? Come è possibile l’affidamento di un incarico per un progetto
mai richiesto da nessuno?
Il
secondo è: Come è possibile che un
tecnico realizzi un progetto senza aver prima sottoscritto un contratto?
E’
possibile affidare un incarico senza conoscere neanche l’importo degli onorari?
E
perché se il contratto non si è concluso non esiste una nota di revoca o
rinuncia all’incarico?
Sono
questi alcuni dei quesiti che poniamo al Sindaco della città di Vittoria. Tutto
questo è squisitamente vergognoso. E’ allo stesso Nicosia che chiediamo un
sussulto di dignità, dimettendosi insieme a tutta la sua compagine
amministrativa.
Noi
non abbiamo alcun dubbio in merito. Questa triste vicenda è stata l’ennesima
dimostrazione del della gestione oscura della
cosa pubblica da parte di tali soggetti.
Come
opposizione andremo avanti e non cederemo un centimetro a questo gruppo di
figuranti che hanno vestito in maniera impropria il vessillo di amministratori.
Il nuovo incarico a Dezio, dai contorni ancora più torbidi, è l’atto secondo di
una commedia drammaturgica che al suo pubblico è riuscita a regalare solo
lacrime amare.
I consiglieri comunali di
Fratelli d’Italia-Alleanza Nazionale
Giovanni Moscato Andrae Nicosia
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